Ma chi ve lo fa fare?

Ma chi ve lo fa fare, a voi donne, di mettersi insieme a noi uomini?

Lo sanno tutti, che siamo degli esseri terribili.

Lo dimostra il fatto che non spremiamo il dentifricio dal fondo, che non pieghiamo gli asciugamani dopo averli usati e che a volte ci cadono le briciole dei biscotti su quello che avete appena pulito.

Perché questa è la cosa che più vi fa incavolare, quando mettiamo in disordine ciò che avete messo in ordine poco prima, nonostante nessuno ve lo abbia chiesto e nonostante l’altra persona si offra di riordinare. (Perché naturalmente c’è un tempo minimo per il quale le cose ordinate devono rimanere tali.)

E gli uomini hanno una predisposizione naturale per questo!

E questo è solo un assaggio della malvagità del maschio, tanto per fare un esempio, ci sono quelli che si infilano tra le coperte quando già state dormendo, dopo aver giocato alla Playstation, con mani e piedi gelidi che sembrano pezzi di ghiaccio e non vorrete mica beccarvi un raffreddore?

Ma chi ve lo fa fare di mettervi con noi?

Ma voi no, nonostante questi giorni chiari segni di malvagità, tendete a desiderare una relazione con il maschio.

Poi non vi fate andare bene niente.

Qualche giorno fa ho visto una cosa per la quale ho provato una forte solidarietà maschile.

Mentre mi aggiravo a casa di amici, ho visto un uomo fare qualcosa di assolutamente innaturale, ho visto un essere umano abbandonato al proprio triste destino, ho visto questa persona spogliarsi della propria dignità; per una donna.

E lo faceva, non solo cercando con tutte le forze di buttare giù due righe per la collana che le avrebbe consegnato, ma anche cercando ulteriori parole per chiedere “scusa” perché non era stato in grado di scrivere abbastanza.

E allora mi sono passati, come un flash, tutte le facce degli uomini eterosessuali nei negozi di scarpe e nessuna donna (intendo donna, non essere vivente non maschio appassionato del mondo videoludico) ai videogame per il proprio uomo, uomini che scarrozzano a destra a sinistra, offrono, si inchinano, aprono le porte, portano i fiori e così via..

In questa società, dove gli uomini hanno il potere, le donne glielo fanno credere, dove le donne richiedono parità, gli uomini dicono che c’è, ma quando gli uomini chiedono parità, alle donne fa comodo che non ci sia, non si capisce più niente..

..perché non cercare di abbandonare i propri ruoli da stupidoni insensibili e da streghe super mestruate? (ok, la seconda mi è venuta peggio) per condurre una vita un pò più serena?

Mi spiego meglio.

Stavolta mi rivolgo a voi, mie care donne di tutto il mondo, anche se ho parlato bene di voi soprattutto qui (sono ancora convinto di quello che ho scritto) mi è capitato molto più spesso di vedere uomini andare dietro ai “puntini sulle i”, piuttosto che il contrario, perciò faccio un piccolo appello, alla vostra sensibilità, meglio conosciuta tra i sessi:

ogni tanto provate a tirar fuori la flessibilità che, da qualche parte, è dentro di voi.

scarpe

Sempre che ci sia, in mezzo a questo casino.