grazie

Uooooooooooooooooooooooooooo

Oggi ho fatto una lezione incredibile con il mio maestro di ballo che non mi smetterà mai di stupire.

è fantastico che ci siano persone, che magari non hanno una laurea, ma dimostrano una grandezza infinita, vi rendete conto???

Sono fra noi.

Per calmarmi ho dovuto farmi di corsa tutta la strada per arrivare a casa, e ho ancora lo spirito a mille e il ritmo che mi ribolle nel sangue.

Massimo rispetto per il mio maestro Byron che è un pozzo di cultura e di storia senza confini, per come riesce a creare la magia dell’ Hip Hop.

L’Hip Hop è una grandissima scuola di vita, prendete l’etica dello sport, la unite ad un arte, e poi ci mettete ingredienti come il rispetto, la competizione e la condivisione.

Grazie a chi è venuto a prima di me e ha creato questo mondo da più di 60 anni, che ogni giorno mi insegna e mi ricorda di vivere la vita a mille.

Siamo fra voi, open your eyesss

ps FUNKIN STYLES 2012 stiamo arrivando!

il teorema del ballerino universale

Voglio dedicare questo post a tutti quelli che ballano. Il che comprende quasi tutti i giovani, ognuno di noi si cimenta in qualcosa, c’è chi passa ogni tanto per i locali di latino, chi frequenta le balere o chi invece si diverte in discoteca.

Vorrei distinguere i ballerini da quelli che ballano solo perchè devono o è il contesto che glielo impone. Per essere ballerini bisogna avere dei requisiti, questo è certo. Ma non parlo di tecnica, tempo, elasticità etc, cose che si apprendono con l’allenamento, ma di altro, quindi questo post è anche per tutta quella gente che dice “no, non sono capace” “no grazie, ma sono negato”.

Come si fa a capire se si è ballerini? Non c’è modo, lo si sente e basta.

Non è verooo! Una volta era così, adesso non più! Infatti esiste “il Teorema del Ballerino Universale” che recita in questo modo:

“Prendete una persona x essere vivente nel genere umano, presente nel pianeta terra. Se x possiede passione per la musica e per l’ascolto, e voglia di ballare pari a:

V(t) = [Vol(t)^2 + C(t)] * #hnonballate(t) – #hstud[t-12h;t]

dove:

  • Vol(t) = volume della musica all’istante t
  • C(t) = carica di x all’istante t (dipende da parametri come, ora della sveglia, intensità del traffico, incazzature di vario genere)
  •  #hnonballate(t) = numero di ore non ballate tra l’ultima volta e l’istante t
  • #hstud[t-12h;t] = numero di ore studiate nelle 12 ore precedenti all’istante t

allora x è un ballerino!”

Infatti se il volume della musica è pari a 0 non è detto che la voglia di ballare sia uguale a 0 ma se lo sono la carica e il numero di ore non ballate allora la voglia di ballare di x sarà pari a 0.

Se la voglia di x di ballare non varia e rimane pari a 0 al variare di queste condizioni evidentemente x non è ballerino.

Ma perchè tutto questo casino per capire se si è ballerini? Perché è un argomento un pò particolare. Per altre attività funziona in modo diverso. Come faccio a distinguere un “tennista” da uno che fa tennis? Guardo la bravura? Il tempo che gioca a settimana? La teca con le coppe?

Per essere un ballerino non c’è bisogno di essere un mostro di tecnica, o di essere portati al primo passo che si muove, o di aver vinto premi o gare ma basta avere i requisiti del “Teorema del Ballerino Universale”!! In questo modo nessuno si dovrà più preoccupare di dirsi che non è capace, che non è portato o dovrà dare ascolto se si sente dire questo da altri.

Quindi, se ora siete certi di essere ballerini, sotto con la musica! ;)

ps: finalmente un pò di musica anche qui!

pps: ho corretto un pò gli svarioni che avevo scritto dopo una giornata in università, spero di essere perdonato!