la grande burla

Giusto ieri, ho pensato; La vita è un pò strana.

Se ci fosse un Dio, penserei che è davvero un gran burlone.

Insomma. Nasciamo in un posto umidiccio, scaraventati fuori da un buco, tutti sporchi di sangue. OK, nessuno pretende il viaggio in prima classe, però qualcosa di più comodo non si poteva pensare? Passiamo tutta la vita a cercare di rimediare alla nostra ignoranza. è si, non sappiamo spiaccicare una parola, e frigniamo per farci capire, non conosciamo le nozioni di base, intendo nemmeno la scoperta dell’America! A proposito, tu sai della scoperta dell’America vero? Poi finiamo bruciati o seppelliti. E sprechiamo un bel vestito.

Siamo destinati a lavarci i denti almeno una volta al giorno, se no li perdiamo, le ascelle, se no puzziamo. Dobbiamo fare i conti con unghie che vogliono crescere all’infinito, insieme a peli e capelli. Ci vestiamo e svestiamo poi ci vestiamo poi ci rivestiamo e così via, ripercorriamo la stessa strada mille volte all’anno.

Alcune volte non vorremmo mai andare a letto, altre abbiamo sonno ma puntiamo la sveglia presto, poi la rimandiamo, poi ci malediciamo. Tutto questo perché lavoriamo per vivere, ma ci ammazziamo di lavoro.

Siamo intrappolati in un corpo e in un mondo costituito da cose finite,  ma abbiamo un’anima che tende all’infinito e queste due cose fanno sempre a cazzotti.

Inoltre ci creiamo tutto un mondo immaginario, e passiamo le nostre giornate accanto ad altri poveri malcapitati con il loro mondo diverso dal nostro. E in tutto questo cerchiamo di capirci qualcosa, senza successo. Poi facciamo la seconda cosa che ci viene meglio -la prima è grattarci- , ossia, invece di coalizzarci contro questo gran burlone, ci scanniamo. Cerchiamo di prevalere sugli altri, li calpestiamo e li prendiamo in giro, ci facciamo le guerre per dei pezzi di terra e per un pò di petrolio.

Cioè, chiunque ci guardasse da lassù, direbbe che combiniamo un gran casino e stiamo mandando a puttane tutto.

Non solo lottiamo fra di noi, ma anche contro la fisica. Ce la prendiamo con il tempo perché vogliamo essere meno giovani quando siamo giovani, vogliamo essere meno vecchi, quando siamo vecchi. Poi, ogni volta che facciamo la spesa, dobbiamo lottare contro la forza di gravità. E siamo per giunta capaci di dare la colpa all’accelerazione centrifuga, che non esiste. Vi sembra giusto?

Siamo strattonati a destra e a sinistra da Eros e Thanatos, da mille pulsioni e da mestrui. Pensiamo che ci sia un giusto ma tutto è giusto e sbagliato allo stesso momento.

Ma il bello di tutto questo, ed ecco perchè questa è la Signora Burla, è che non ci dicono il perchè!

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